Quello che sembra
Darsi delle arie. Fare il superiore. Comportarsi come se gli altri fossero leggermente meno interessanti, importanti o desiderabili di te.
Quello che è
L’arte di far sapere agli altri che potresti tranquillamente fare a meno di loro, assicurandoti però che se ne accorgano tutti.
Tirarsela è vanità con una strategia di comunicazione.
E no: non è chiarissimo che cosa ci si stia tirando. Quel la appartiene a una famiglia molto italiana di pronomi cristallizzati: farcela, cavarsela, spassarsela, prendersela, svignarsela. La lingua ha conservato il pronome e ha lasciato perdere il resto.
Alla base c’è tirare: tendere, allungare, portare qualcosa verso di sé. Nell’uso figurato di tirarsela, l’immagine è quella di chi si tende, si mette in posa, assume un contegno: insomma, si dà un tono. Il parente più prossimo è infatti darsi delle arie.
Come funziona
Puoi tirartela perché sei ricco. Perché sei bello. Perché sei intelligente. Perché hai un lavoro importante. Perché conosci gente importante. Perché hai 38 follower in più della persona con cui stai parlando.
La cosa fondamentale è non dichiararlo mai apertamente.
Non dici che sei importante.
Rispondi dopo quattro ore.
Non dici che sei desiderato.
Dici che «in questo periodo preferisci stare un po’ per conto tuo».
Non dici che hai un lavoro prestigioso.
Dici: «Sono sempre in giro, purtroppo», possibilmente dall’aeroporto.
Non dici che conosci gente importante.
Dici: «Sì, Matteo… lo conosco», senza specificare quale Matteo.
Non dici che la macchina è nuova.
Lasci semplicemente le chiavi sul tavolo. Con il logo verso l’alto.
Non dici che vai in un ristorante costoso.
Metti la foto del tavolo. Senza geolocalizzazione.
Chi deve sapere, sa.
E soprattutto non dici mai che te la tiri. Sono sempre gli altri a stabilirlo.
Se sei sicuro di te, te la tiri.
Se non rispondi subito, te la tiri.
Se sei vestito troppo bene, te la tiri.
Se non saluti, te la tiri.
Se hai successo e non fai almeno tre battute per minimizzarlo, te la tiri tantissimo.
Naturalmente puoi anche tirartela davvero. In quel caso entrerai in una stanza come se fossi stato invitato per alzarne il valore immobiliare.
La chiave di lettura
Quando un italiano dice «Quello se la tira», non sta necessariamente dicendo che quella persona sia arrogante. Potrebbe anche voler dire: «Non mi ha dato tutta l’importanza che ritengo di meritare.»
Detto questo, se te lo dicono tutti, forse un controllo conviene farlo.
Va benissimo essere bravi, belli, ricchi, desiderati, impegnatissimi, pieni di contatti, sempre in aeroporto e conoscere personalmente Matteo. Ma ogni tanto puoi anche rispondere al messaggio.
Tiratela di meno.
Il mondo riuscirà misteriosamente a sopravvivere anche dopo aver scoperto che sei una persona normale.
