Capire la lingua è solo metà del lavoro.
Allora. non nasce per insegnare l’italiano. Nasce per raccontare tutto quello che comincia quando la grammatica è già stata imparata: il tono, il contesto, le abitudini, i gesti e le piccole regole non scritte che fanno sì che una frase significhi spesso molto più — o molto meno — di quello che dice.
È un non-dizionario: una raccolta di parole, espressioni e situazioni quotidiane osservate non per trovare la traduzione perfetta, ma per capire cosa succede davvero quando un italiano le usa.
Perché a volte il modo migliore per capire quanto siano particolari le proprie abitudini è provare a spiegarle a qualcuno che non le condivide.
Da dove nasce
Allora. nasce dalle domande degli stranieri sull’Italia, dalle incomprensioni quotidiane e da tutte quelle volte in cui la spiegazione più sincera finiva inevitabilmente per cominciare con:
«Sì, lo so. Però da noi funziona così.»
Il libro è stato il punto di partenza. Il sito è il posto in cui il progetto può continuare: nuove voci, nuovi esempi e nuovi modi di osservare l’Italia da fuori.