Quello che sembra
Una precisazione. Un’onesta distinzione tra ciò che dovrebbe accadere e ciò che, per una serie di circostanze imprevedibili, potrebbe non accadere.
«In teoria il treno parte alle 8:32.» Informazione semplice. Orario. Binario. Partenza.
Quello che è
Una liberatoria. “In teoria” è il punto esatto in cui la certezza smette di essere responsabilità di chi parla e diventa un problema tuo.
In teoria apre alle nove. In teoria serve la prenotazione. In teoria non si potrebbe parcheggiare qui. In teoria bisogna fare la fila. In teoria la fattura dovrebbe arrivare entro fine mese. In teoria manca solo una firma. In teoria è vietato. In teoria funziona.
Poi c’è la pratica. E la pratica, in Italia, gode di ampia autonomia costituzionale.
“In teoria” non nega la regola. Sarebbe volgare. La riconosce, le stringe la mano, le dice che ha perfettamente ragione e poi la accompagna gentilmente fuori dalla stanza.
La scena
Sei ai controlli di sicurezza. La fila è lunga, immobile, disciplinata e già abbastanza irritata. Tu arrivi di lato. L’addetto ti vede, fa un cenno e ti lascia passare.
Qualcuno nella fila indica le transenne. — Ma non dovrebbe aspettare come tutti? L’addetto guarda la fila. Poi guarda te. — In teoria.
Ed eccolo, il momento magico. Perché se esiste un “in teoria”, da qualche parte esiste necessariamente un “però”. E nel “però” vive l’Italia.
Chiave di lettura
“In teoria” è una delle più sofisticate tecnologie linguistiche sviluppate dal Paese. Permette di mantenere contemporaneamente due realtà perfettamente incompatibili: la regola esiste. La regola non vale.
Nessuno ha mentito. Nessuno ha abolito niente. Nessuno si è assunto alcuna responsabilità. Abbiamo semplicemente distinto la teoria dalla pratica.
Il che spiega perché in altri Paesi un regolamento sia un regolamento, mentre da noi possa essere considerato una prima bozza della conversazione.
E attenzione: non è necessariamente illegalità. Sarebbe troppo semplice. “In teoria” comprende ritardi, eccezioni, consuetudini, favori, interpretazioni, tolleranze, conoscenze personali, procedure mai aggiornate, siti istituzionali fermi al 2014 e soprattutto quella persona che lavora lì da trentadue anni e sa perfettamente che “abbiamo sempre fatto così”.
È il lubrificante che permette alla macchina di continuare a funzionare anche quando il manuale sostiene che dovrebbe essere ferma. Per questo l’italiano non dice: «La regola non vale.» Dice: «In teoria.» E aspetta. Perché sa che adesso arriva la parte utile.
