Quello che sembra
L’inizio di una proposta.
Facciamo che...
Quindi, teoricamente, dovrebbe seguire qualcosa su cui due persone possono discutere.
Teoricamente.
Quello che è
Un modo molto italiano di prendere una decisione lasciando all’altra persona l’impressione di aver partecipato.
Non è: — Facciamo così?
È: — Facciamo che...
Il punto interrogativo è già stato rimosso per ragioni organizzative.
La scena
Sono le cinque e mezza.
La riunione è iniziata alle tre.
Sul tavolo ci sono quattro tazze di caffè, due bottigliette vuote e un foglio sul quale qualcuno ha disegnato un quadrato per quaranta minuti.
Manca ancora un punto.
— Dovremmo definire anche le responsabilità operative e fissare un’altra riunione per...
Qualcuno guarda l’orologio.
— Facciamo che ci mandi tutto per mail.
Silenzio.
— Va bene.
La riunione è finita.
Nessuno ha votato.
Eppure la democrazia sembra salva.
Il plurale è fondamentale
Notare quel facciamo.
Prima persona plurale. Noi. Insieme. Come comunità.
— Facciamo che domani vieni tu.
— Facciamo che questa la paghi tu.
— Facciamo che non è mai successo.
— Facciamo che ne riparliamo lunedì.
È una forma grammaticale meravigliosa.
Perché permette a una persona di decidere cosa farà l’altra usando un verbo al plurale.
Un’antica tecnica di negoziazione
Facciamo che... entra in scena soprattutto quando una conversazione è durata abbastanza.
All’inizio si discute. Si valutano le alternative. Si ascoltano le opinioni.
Poi arriva il momento in cui qualcuno decide che la partecipazione democratica ha prodotto risultati sufficienti.
— Facciamo che...
E improvvisamente tutto diventa più semplice.
Attenzione
Non sempre è un ordine. A volte è un compromesso.
— Io dico cento.
— Io cinquanta.
— Facciamo che sono settantacinque e non ne parliamo più.
Questa è probabilmente la sua forma più pura.
Nessuno ha ottenuto quello che voleva.
Ma soprattutto nessuno ha più voglia di continuare.
Affare fatto.
Esiste anche la versione infantile
Ed è forse da lì che arriva tutta la magia.
— Facciamo che io ero il poliziotto e tu il ladro.
Da bambini, facciamo che serve a inventare una realtà.
Poi si cresce.
— Facciamo che la fattura me la paghi a sessanta giorni.
Il meccanismo è rimasto sorprendentemente simile.
Chiave di lettura
Facciamo che... è una proposta nella quale la fase della proposta è già terminata.
Formalmente siamo ancora in due.
Grammaticalmente stiamo collaborando.
Praticamente ho deciso io.
Ma se sei d’accordo...
abbiamo deciso insieme.
